Il mio PC visualizza il messaggio "Impossibile avviare l'applicazione originaria dell oggetto". Come posso risolvere questo problema?

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Il mio PC visualizza il messaggio "Impossibile avviare l'applicazione originaria dell oggetto". Come posso risolvere questo problema?

 

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Quando sullo schermo del PC compare il messaggio “Impossibile avviare l'applicazione originaria dell’oggetto”, molti utenti si sentono disorientati. L’errore può apparire all’apertura di un file allegato a un’email, di un documento Office con collegamenti incorporati oppure durante il tentativo di eseguire un file associato a un programma specifico. In genere indica che il sistema operativo non riesce a trovare o ad avviare l’applicazione predefinita necessaria per aprire quel determinato oggetto.

Questo problema è più comune di quanto si pensi e non sempre segnala un guasto grave. Spesso è legato a un’associazione di file danneggiata, a un programma disinstallato, a un aggiornamento incompleto o a un errore nel registro di sistema. Comprendere le cause possibili è il primo passo per intervenire in modo efficace, evitando soluzioni improvvisate che potrebbero peggiorare la situazione.

Una delle cause più frequenti è la perdita dell’associazione tra un tipo di file e il programma che dovrebbe aprirlo. Per verificare questo aspetto in Windows, è possibile fare clic con il tasto destro sul file problematico, selezionare “Apri con” e scegliere manualmente il programma corretto. Se l’applicazione funziona, conviene impostarla come predefinita per quel tipo di file. In Windows 10 e 11, questa operazione può essere eseguita anche tramite Impostazioni > App > App predefinite, cercando l’estensione del file e assegnando il programma adeguato.

Un’altra possibile causa è che l’applicazione originaria sia stata disinstallata o danneggiata. Se il file richiede un software specifico che non è più presente sul sistema, il messaggio di errore è inevitabile. In questo caso, è consigliabile reinstallare il programma necessario scaricandolo dal sito ufficiale del produttore. Se il software è già installato ma non funziona correttamente, una riparazione tramite il pannello “Programmi e funzionalità” può risolvere eventuali file corrotti.

Talvolta il problema deriva da collegamenti OLE (Object Linking and Embedding), soprattutto nei documenti Microsoft Office. Se un file Word o Excel contiene un oggetto incorporato proveniente da un altro programma, e quest’ultimo non è più disponibile o aggiornato, il sistema non riesce ad avviarlo. In questi casi può essere utile aggiornare Office all’ultima versione, oppure modificare o rimuovere l’oggetto incorporato dal documento, se possibile.

Anche il registro di sistema può essere coinvolto. Modifiche errate, software di pulizia troppo aggressivi o malware possono alterare le chiavi di registro responsabili delle associazioni di file. Prima di intervenire manualmente sul registro, è fondamentale creare un punto di ripristino del sistema. In alternativa, si può utilizzare lo strumento “Ripristino configurazione di sistema” per riportare il PC a uno stato precedente in cui il problema non si verificava. Imparentato: Come eliminare chiavi di registro che non si cancellano?

Non bisogna infine trascurare la possibilità di un’infezione da malware. Alcuni virus modificano le associazioni dei file o impediscono l’avvio di determinate applicazioni. Eseguire una scansione completa con un antivirus aggiornato o con Windows Defender può aiutare a individuare e rimuovere eventuali minacce. Dopo la rimozione, potrebbe essere necessario ripristinare manualmente le associazioni corrette.

Per prevenire il ripetersi dell’errore, è buona pratica mantenere il sistema operativo e i programmi sempre aggiornati, evitare la disinstallazione improvvisa di software ancora utilizzati e fare attenzione quando si utilizzano strumenti di “pulizia” del registro. Inoltre, creare periodicamente punti di ripristino offre una rete di sicurezza preziosa in caso di problemi imprevisti.

In conclusione, il messaggio “Impossibile avviare l'applicazione originaria dell’oggetto” non deve essere motivo di panico. Nella maggior parte dei casi si tratta di un problema legato alle associazioni di file o a programmi mancanti, risolvibile con interventi mirati e metodici. Analizzare con calma le possibili cause consente di individuare la soluzione più adatta senza compromettere la stabilità del sistema.

Affrontare il problema in modo strutturato, partendo dalle verifiche più semplici fino alle soluzioni più avanzate, permette di ristabilire rapidamente il corretto funzionamento del PC. Con un po’ di attenzione e manutenzione regolare, è possibile ridurre significativamente la probabilità che questo errore si ripresenti in futuro.

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